Week-end mite ma con qualche temporale, vediamo dove

Il prossimo fine settimana sarà condizionato da una situazione meteorologica nel complesso stabile e mite.

Da una parte avremo l’alta pressione che si estenderà fin verso la Penisola scandinava, dall’altra invece, avremo una saccatura nord atlantica capace di sprofondare su Spagna e Portogallo.

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Le conseguenze per la nostra Penisola saranno condizioni di tempo tutto sommato stabile e prevalentemente soleggiato, anche se specie sulle nostre Isole Maggiori e nelle aree interne delle Alpi e dell’Appennino, sarà possibile qualche locale piovasco o temporale specie nelle ore pomeridiane della giornata.

Dalla prossima settimana, è attesa una nuova fase di maltempo. Ne riparleremo.

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Nevicate diffuse lunedì 25 Aprile in Appennino: quote e possibili accumuli

Nevicate diffuse lunedì 25 Aprile in Appennino

La giornata di lunedì 25 Aprile porterà con se nuove piogge,temporali e nevicate. Cerchiamo di vedere un pochino più nel dettaglio quale potrebbe essere l’effettiva situazione che verrà a crearsi.

Tra la nottata e la prima mattinata di lunedì l’aria fredda farà irruzione sulla nostra Penisola con maggiore decisione.

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Da notare come alla quota di riferimento di 850 hpa, circa 1550 metri,sarà diffusa una -1°C/-3°C su gran parte della dorsale.

Le precipitazioni risulteranno nevose a partire dai 1000/1200 metri ma in occasione dei rovesci più forti, la neve farà la sua comparsa anche più in basso e fin i 700/800 metri di quota.

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Sull’Appennino Tosco-Emiliano, Marchigiano e Abruzzese a fine evento potranno essere accumulati, oltre i 1800 metri più 25/30 cm, mentre tra i 1000/1200 metri ci attendiamo un’imbiancata con accumuli che dovrebbero aggirarsi attorno ai 10/15 cm.

Rimarchiamo però che, gli accumuli possono essere soggetti a delle variazioni.

La neve tornerà ad imbiancare anche Capracotta e i rilievi molisani.

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Forte maltempo in arrivo al centro-sud nelle prossime ore

Attesa una forte fase di maltempo al centro-sud nelle prossime ore

Nelle prossime ore è atteso un forte peggioramento delle condizioni meteorologiche dovuto all’approfondimento di un vortice di bassa pressione sul Tirreno.

Tale dinamica tra la serata di martedì e la giornata di giovedì causerà forte maltempo su diverse regioni con piogge, temporali e venti forti che sulle tirreniche e quelle del medio/alto versante adriatico arriveranno a toccare picchi massimi di 80/100 Km/h.

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Sono attese delle nevicate, copiose, sul nostro Appennino Centrale con accumuli che entro la giornata di giovedì oltre i 1700 metri di quota potranno localmente superare i 60/70 cm.

Piogge e temporali sono attesi sulle regioni del versante tirrenico ( Lazio, Toscana, Sardegna, Calabria e Sicilia).

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Week-end: freddo e neve a bassa quota sulle adriatiche

Nel week-end freddo e neve sulle adriatiche

In questi giorni abbiamo seguito passo, passo l’evoluzione che ci porterà ad avere un forte calo delle temperature nel corso del prossimo fine settimana.

Una dinamica da Dipolo Artico Negativo, che in semplici parole vedrà un lobo del Vortice Polare allungarsi verso l’Europa, consentirà ad un’irruzione di aria fredda di gettarsi verso il Mediterraneo.

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Tale configurazione, porterà maltempo specie sulle regioni adriatiche e tempo in prevalenza secco sulle regioni tirreniche.

La neve, specie dall’Emilia Romagna alla Puglia, tra sabato e lunedì potrebbe cadere anche a quote molto basse.

Forti venti settentrionali spazzeranno la nostra Penisola.

Nelle prossime ore elaboreremo ulteriori dettagli.

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Forti venti di Libeccio e mareggiate sono attese sulla nostra Penisola ad inizio settimana

Forti venti di libeccio sono attesi sulla a nostra Penisola da inizio settimana

La prossima settimana sarà condizionata fasi di marcato maltempo sulla nostra Penisola.

La probabile irruzione di aria fredda, della quale ad oggi non conosciamo gli esatti effetti che potrebbe avere sulla nostra Penisola, sarà preceduta da forti venti di libeccio.

Tale dinamica sarà favorita dalla forte differenza di pressione attiva tra il Nord Europa e la fascia anticiclonica subtropicale.

Giallo

Notate poi in Fig 2, su elaborazione del centro di calcolo dell’ISAC-CNR-MOLOCH la forte uscita della corrente a getto fin sulla nostra Penisola.

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Avremo quindi forti mareggiate sui settori esposti. Mar Ligure, Mar Tirreno ( Medio-Alto) e Mare di Sardegna.

La settimana sarà quindi condizionata da forti venti, almeno fino a mercoledì.

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Maltempo: nel fine settimana piogge, temporali e vento forte

Torna il maltempo, piogge, venti forti e temporali sono attesi sulla nostra Penisola

MALTEMPO IN CITTA' PHOTO MAGNI THOMAS PER SIG. COLOMBO 06-06-02
MALTEMPO IN CITTA’
PHOTO MAGNI THOMAS PER SIG. COLOMBO 06-06-02

Dopo un periodo piuttosto lungo in cui l’anticiclone ha dominato in modo univoco sulla nostra Penisola, ecco che un rallentamento del Vortice Polare ha permesso alle perturbazioni atlantiche di riversarsi nuovamente verso l’Europa e in particolare sulla nostra Penisola.

Piogge, temporali e venti forti sono attesi tra la giornata di sabato e quella di domenica.

Il maltempo interesserà prevalentemente, le aree di Nord Est, la Toscana, la Liguria ( in particolare le aree del Levante Ligure ), entro domenica anche il Lazio, le Marche, l’Abruzzo, la Sardegna, la Campania, la Calabria e parte della Puglia.

Soffieranno venti anche sostenuti dai quadranti occidentali, con il Mar Tirreno e il Mar Ligure che potranno risultare molto mossi o agitati.

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Medio/lungo termine: il vortice polare potrebbe perdere colpi

Nel medio/lungo termine il vortice polare potrebbe ulteriormente perdere colpi

Qualche tempo fa parlammo in un editoriale di un Vortice Polare piuttosto compatto e di una situazione piuttosto statica, contrassegnata dall’invadenza degli anticicloni alle basse latitudini.

Situazione che invece sembrerebbe essersi sbloccata proprio a cavallo tra le feste di Natale, il Vortice Polare che prima era compatto ora sembrerebbe mostrare dei veri e propri cenni di cedimento.

Scom

In particolare, c’è da sottolineare quanto le previsioni sperimentali di Judas Cohen a cui noi facemmo riferimento ad inizio Ottobre, in cui si parlava di un drammatico decadimento dell’indice AO verso la fine del 2015 sia ad oggi effettivamente stato rispettato.

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 L’indice AO è previsto rimanere in territorio negativo nel corso delle prossime due settimane, l’aria fredda dovrebbe dunque espandersi verso il territorio Nord Americano. Il vortice polare come dicevamo in precedenza si è allungato, ed è previsto a rimanere tale. I centri di calcolo deterministici continuano a vedere delle temperature piuttosto rigide sul territorio EuroAsiatico per il prossimo futuro. L’alta pressione nel mare di Barents-Kara è prevista essere sostituita  da una bassa pressione. Con  l’AO previsto rimanere negativo ci aspettiamo un ritorno di temperature più fredde soprattutto sulla Siberia.

Proprio con l’aumento della pressione nell’area polare lo stesso vortice polare è stato suddiviso in due lobi, ma attualmente l’asse è sfavorevole per il vero e proprio inverno in Italia.

Il risultato per ora sono infatti un treno di perturbazioni atlantiche sul nostro territorio e l’afflusso di aria piuttosto mite sulla nostra Penisola.

A cavallo tra la seconda e la terza decade del mese di Gennaio, però la situazione potrebbe mutare con un’ulteriore rotazione dell’asse di propagazione del vortice polare che questa volta diverrebbe più favorevole alla discesa di aria artica verso il territorio europeo.

Questo potrebbe essere vero se la pressione tornasse ad aumentare sull’Atlantico e ancora più vero se le vorticità canadesi subissero uno “svuotamento”.

Insomma, una situazione tutta da seguire nei prossimi giorni.

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Pioggia: tra martedì e giovedì qualche piovasco, vediamo dove

Torna qualche pioggia sulla nostra Penisola

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L’alta pressione continua a dominare lo scenario meteorologico su scala Europea, ma un suo fisiologico indebolimento sta facendo filtrare aria più umida verso la nostra Penisola.

Infatti tra la giornata di martedì e quella di giovedì qualche pioggia e locale temporale potrà interessare la Sardegna, la Liguria, parte della Toscana, delle aree dell’alto Lazio, la Calabria (giovedì) e marginalmente anche la Sicilia.

Altrove il tempo risulterà parzialmente più stabile e soleggiato, in un contesto sempre piuttosto mite per il periodo e con una qualità dell’aria piuttosto scarsa specie nei grandi centri urbani.

Grande protagonista oltre all’alta pressione continuerà ad essere la nebbia.

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