Week-end: attesa una nuova fase di maltempo

Nel week-end è attesa una nuova fase di maltempo

La giornata di giovedì ha visto raggiungere e superare i +43°C sulla Sicilia e, +30°C diffusi su gran parte delle restanti regioni del Centro Italia.

Tuttavia si è trattato solamente di un fuoco di paglia, questo perché già dalla giornata di sabato una nuova perturbazione si avvicinerà alla nostra Penisola, interessando prima le nostre regioni settentrionali e poi, entro la serata di domenica anche le regioni del Centro-Sud Italia.

tatons2

In particolare, sarà proprio la giornata di domenica la peggiore del prossimo fine settimana. Sono attese delle piogge e dei temporali anche intensi, sulle regioni del versante Tirrenico e sulle interne appenniniche. Osservate speciali, almeno stando alle ultime elaborazioni della modellistica numerica dovrebbero essere Marche e Abruzzo, dove nel pomeriggio di domenica non si escludono temporali e piogge molto intense.

A tutto questo, sarà legato un calo delle temperature che verosimilmente si riporteranno nelle medie del periodo.

Insomma, un altro fine settimana da dimenticare.

Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Whatsapp

Commenti

Settimana 6-12 Giugno: settimana nel complesso instabile

La tendenza settimanale del periodo 6-12 Giugno

Nel corso della settimana 6-12 Giugno l’alta pressione proverà ad alzare la voce, ma il suo tentativo non andrà a buon fine perchè a risentirne maggiormente di taluna situazione saranno principalmente, la Francia, la Spagna, il Portogallo e le Isole Britanniche.

paison

I primi giorni della settimana saranno quelli nel complesso più stabili e soleggiati, perchè l’alta pressione in maniera marginale riuscirà ad interessare parte della nostra Penisola anche se in un contesto di temperature non eccezionalmente miti per il periodo.

Nel corso delle ore pomeridiane della giornata saranno ancora una volta probabili i temporali specie al ridosso delle catene montane. Alpi, prealpi e dorsale appenninica.

Dalla giornata di mercoledì 8, l’instabilità andrà ad intensificarsi grazie all’arrivo di aria più fredda che causerà un indietreggiamento da parte dell’alta pressione che continuerà a mantenersi molto defilata in Atlantico.

Le temperature come accennato già in precedenza non risulteranno eccessive, ma presenteranno valori non superiori ai 25-30°C. 30°C che forse verranno in alcuni casi superati solamente sulle Isole maggiori.

 

 

Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Whatsapp

Commenti

Tendenza meteo fino all’immacolata, alta pressione ancora invadente

Tendenza meteo fino al giorno dell'Immacolata

Nell’editoriale odierno proveremo a dare un’occhiata al medio/lungo termine, tracciando una possibile evoluzione del tempo fino al giorno dell’Immacolata (8 Dicembre).

Nella seguente analisi, che potete trovare cliccando qui, si è parlato di un Vortice Polare piuttosto compatto e quindi di un periodo piuttosto mite proprio nel medio/lungo termine per parte del territorio Europeo.

Per quanto riguarda il periodo che ci traghetterà all’Immacolata:

Ensemble mean

Dal grafico delle previsioni di Ensembles, potete notare come la tendenza sia quella di avere delle temperature sopra le medie del periodo con scarse precipitazioni, proprio da qui all’8 di Dicembre.

Una debole perturbazione potrebbe nel corso del prossimo fine settimana interessare la Sardegna e le tirreniche portando qualche debole e sporadico fenomeno.

La linea di tendenza vede dunque un anticiclone piuttosto invadente e un inverno che continuerà a mantenersi ancora per un po’ piuttosto distante dalle nostre latitudini.

Anche per quanto riguarda i nostri impianti sciistici non sembrerebbero esserci delle buone notizie, in quanto nei prossimi giorni lo zero termico sarà nettamente oltre i 2000 metri di quota.

Al prossimo aggiornamento.

Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Whatsapp

Commenti

Minime preoccupanti in montagna: Plateau Rosa +2°C, +10°C sul Colle della Banchetta

Valori di temperature eccezionalmente miti sono stati raggiunti sulle nostre montagne nella notte

La fase “eccezionalmente” mite di cui abbiamo parlato più volte in questi giorni continua imperterrita a condizionare  il tempo sulla nostra Penisola.

Stiamo raggiungendo delle temperature a dir poco stupefacenti con valori minimi “di temperatura” che cominciano a preoccupare.

Uno su tutti il valore registrato nella notte di lunedì sul Monte Bianco ( sulla vetta) dove è stata registrata una minima compresa tra i -2/-3°C.

Monte bianco anomalo

La situazione nel corso delle ore non è andata migliorando, infatti se questa mattina facciamo un giro delle stazioni meteorologiche per l’Italia possiamo rammentare i +2°C registrati dall’Aeronautica Militare alle 05:55 a Plateau Rosa (3488 metri di quota), +12°C registrati sul Cimone (2165 metri di quota).

Sul Colle della Banchetta (Sestriere) secondo le ultime rilevazioni della Stazione Meteo piazzata a 2480 metri di quota, le temperature non sarebbero scese al disotto dei +9/10°C.

Banchetta Sestriere

A Capanna Margherita è stato registrato un valore minimo di +1°C nella giornata di ieri.

Arrivati a questo punto della stagione comincia ad essere un segnale preoccupante.

 

Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Whatsapp

Commenti

Meteo settimana: l’alta pressione spinge verso la nostra Penisola

Due parole riguardo la possibile evoluzione meteorologica per la prossima settimana

the pics

Nel corso della prossima settimana la nostra Penisola potrebbe sperimentare una tregua al maltempo che ormai a fasi alterne ci sta interessando ripetutamente. Tutto questo avverrà grazie ad un promontorio di alta pressione che “spancerà” verso l’Italia probabilmente a metà della prossima settimana.

Questo consentirà di isolare quel vortice di bassa pressione che tra mercoledì e giovedì stazionerà sullo Ionio e richiamando a se correnti di aria fredda. Specialmente sulle nostre regioni occidentali (tirreniche e Nord Ovest) le temperature dovrebbero tornare ad aumentare, ma senza portarsi oltre le medie del periodo. Le adriatiche potrebbero essere lambite invece da correnti di aria più fresca.

Tempo più instabile al Sud Italia, anche se una fase probabilmente più stabile sarà probabile nel prossimo fine settimana.

Ne riparleremo…

Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Whatsapp

Commenti

Prossima settimana: temperature in calo

Oltre al maltempo, nel corso della prossima settimana caleranno anche le temperature

>Calo termico importante

La prossima settimana come accennato nell’editoriale di questa mattina dovrebbe ancora una volta essere condizionata da tempo instabile, ma il tutto sarà accompagnato da un corposo calo delle temperature.

Questo avverrà a causa di un campo di alte pressioni che fonderanno i loro massimi in pieno Atlantico consentendo così ad aria più fredda proveniente dal Nord Europa di scivolare sul bordo orientale dell’alta pressione stessa.

Assisteremo così ad un calo delle temperature, sia delle massime che delle minime, a partire dalla giornata di martedì e dal Nord Italia.

Entro il prossimo fine settimana, il suddetto calo termico potrà essere apprezzato anche al Sud Italia.

Ne riparleremo…

Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Whatsapp

Commenti

Corposo aumento delle temperature al Sud Italia entro martedì

Le temperature torneranno ad aumentare , e in particolare sulle nostre regioni meridionali

caldo es

Nelle prossime ore le temperature torneranno ad aumentare sulle nostre estreme regioni meridionali. Tutto questo grazie ad un blando campo di alte pressioni che si estenderanno fin verso la nostra Penisola .

Questo farà si che le temperature torneranno ad essere superiori alle medie del periodo, pensate che specie tra la Sicilia e la Sardegna si potranno registrare valori compresi tra i +25°C/+28°C con picchi anche fino a +30°C.

Tale situazione interesserà anche la Calabria area Jonica e la Puglia. Altrove , socie al Nord Italia e sui versanti tirrenici farà più fresco.

Condividi Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google+ Condividi su Whatsapp

Commenti