Da mercoledì caldo africano verso il Centro-Sud Italia: tendenza 13-19 Giugno

Tendenza settimanale 13-19 Giugno, caldo africano verso la nostra Penisola

La settimana comincia con qualche strascico di instabilità, che continuerà ad essere la diretta responsabile della genesi di qualche temporale specie nelle interne, al Nord Italia e sulla dorsale appenninica.

Da mercoledì però cambieranno le carte in tavola, perché una saccatura nord-atlantica sprofonderà prima sulla Penisola Iberica e poi verso l’Africa.

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Tale situazione, andrà ad innescate una controrisposta dell’anticiclone nord-africano che si attiverà e si porterà per qualche giorno verso la nostra Penisola, e in particolare sul Centro Sud Italia.

Le temperature, specie al sud potranno andare oltre i +30°C, così come sui Balcani meridionali e sulle regioni del medio/basso versante adriatico. Il nord, invece, rimarrà un po’ al confine di tale situazione e non mancherà qualche episodio di instabilità.

Attenzione però, perché dopo questa risalita calda la saccatura sposterà il proprio asse verso levante. Questo potrebbe essere causa di maltempo su alcune regioni, già dal prossimo fine settimana.

Ne riparleremo.

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Settimana 6-12 Giugno: settimana nel complesso instabile

La tendenza settimanale del periodo 6-12 Giugno

Nel corso della settimana 6-12 Giugno l’alta pressione proverà ad alzare la voce, ma il suo tentativo non andrà a buon fine perchè a risentirne maggiormente di taluna situazione saranno principalmente, la Francia, la Spagna, il Portogallo e le Isole Britanniche.

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I primi giorni della settimana saranno quelli nel complesso più stabili e soleggiati, perchè l’alta pressione in maniera marginale riuscirà ad interessare parte della nostra Penisola anche se in un contesto di temperature non eccezionalmente miti per il periodo.

Nel corso delle ore pomeridiane della giornata saranno ancora una volta probabili i temporali specie al ridosso delle catene montane. Alpi, prealpi e dorsale appenninica.

Dalla giornata di mercoledì 8, l’instabilità andrà ad intensificarsi grazie all’arrivo di aria più fredda che causerà un indietreggiamento da parte dell’alta pressione che continuerà a mantenersi molto defilata in Atlantico.

Le temperature come accennato già in precedenza non risulteranno eccessive, ma presenteranno valori non superiori ai 25-30°C. 30°C che forse verranno in alcuni casi superati solamente sulle Isole maggiori.

 

 

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Giugno: questa la probabile linea di tendenza

La possibile linea di tendenza per il mese di Giugno

In questo editoriale cercheremo di tracciare le linee guida sulla possibile evoluzione meteorologica del mese di Giugno.
La primavera e in particolare l’ultimo mese primaverile, Maggio, ha fatto registrare valori compresi nella norma di quelle che dovrebbero essere le anomalie termiche facenti riferimento al periodo 1971/2000.

Giugno dal canto suo, sembrerebbe aver cominciato nello stesso modo in cui ha chiuso il mese di Maggio.

In allegato potete vedere lo scenario che abbiamo elaborato per il mese di Giugno.

Sostanzialmente da quanto evidenziato dagli scenari proposti dai vari indici teleconnettivi, i quali possono riservarci alcune indicazioni e non certezze riguardo le tendenze a lunga scadenza, è emerso che:

Il mese di Giugno potrebbe risultare a due velocità, e vi spiegheremo il perchè.
Nella nostra analisi, le risalite afro/azzorriane rimarrebbero defilate in Atlantico interessando prevalentemente la Spagna e il Portogallo.
L’Italia, alle volte, potrebbe risultare al di fuori della protezione della coperta anticiclonica e quindi trovarsi esposta a correnti di aria relativamente fresca capace di scivolare sul bordo orientale dell’anticiclone stesso.

Tale dinamica, qualora dovesse risultare veritiera, sembrerebbe scongiurare episodi anticiclonici duraturi e perseveranti simili a quelli che condizionarono la scorsa estate.

Questo però non significa che non vi saranno episodi di stabilità e temperature estive, ma che non ci attendiamo episodi di caldo eccezionale almeno per Giugno.

In conclusione, tracciamo i tratti salienti di questo mese:

– Giugno potrebbe concludere con temperature nelle medie del periodo o lievemente al di sopra rispetto alla media trentennale 1971/2000.

– Assisteremo ad episodi di instabilità specie sui settori del versante adriatico e aree interne nelle ore pomeridiane della giornata con possibili sconfinamenti alle volte fin sulle aree marittime.

– Non dovremmo assistere a episodi di caldo particolarmente intensi.

– Negli ultimi giorni del mese si potrebbe andare verso una maggiore stabilità e temperature lievemente al di sopra delle medie.

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Week-end mite ma con qualche temporale, vediamo dove

Il prossimo fine settimana sarà condizionato da una situazione meteorologica nel complesso stabile e mite.

Da una parte avremo l’alta pressione che si estenderà fin verso la Penisola scandinava, dall’altra invece, avremo una saccatura nord atlantica capace di sprofondare su Spagna e Portogallo.

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Le conseguenze per la nostra Penisola saranno condizioni di tempo tutto sommato stabile e prevalentemente soleggiato, anche se specie sulle nostre Isole Maggiori e nelle aree interne delle Alpi e dell’Appennino, sarà possibile qualche locale piovasco o temporale specie nelle ore pomeridiane della giornata.

Dalla prossima settimana, è attesa una nuova fase di maltempo. Ne riparleremo.

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Temperature oltre le medie del periodo a oltranza,possibile cambio di scenario in terza decade

Ancora temperature oltre le medie del periodo,possibile cambio di scenario in terza decade

Aprile continua a mostrarci delle anomalie termiche pesantemente positive sulla nostra Penisola,questo a causa dell’alta pressione che con troppa facilità continua a sbilanciarsi sulla nostra Penisola.

Nei prossimi giorni la situazione non sembrerebbe destinata a mutare,anzi,assisteremo ad una nuova rimonta calda come mostrato anche dal grafico delle medie Ensembles.

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Proprio tra l’ormai prossimo week-end e l’inizio della prossima settimana si arriveranno a toccare delle temperature che in alcuni casi potranno raggiungere valori di +10°C/+12°C oltre le medie del periodo.

Attualmente,si evince una possibilità che in terza decade (notate anche la media degli spaghi) le temperature possano riportarsi nelle medie del periodo.

Le modalità di questo presumibile cambio di circolazione,ad oggi,non sono possibili da descrivere vista la distanza temporale,per cui ci riserviamo di aggiornarvi nei prossimi giorni.

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Pasquetta: gli ultimi aggiornamenti

Gli ultimi aggiornamenti riguardo il tempo previsto per Pasquetta

La giornata di Pasquetta sarà condizionata da un po’ di instabilità meteorologica, dunque sarà un po’ impossibile pensare di avere una giornata dai connotati prettamente primaverili.

In particolare, nel corso della giornata sarà possibile qualche piovasco o locale temporale nelle aree interne delle regioni centrali e sulle aree di nordest.

In mattinata il tempo si presenterà soleggiato sulla Sardegna, la Sicilia, la Calabria e su parte delle Alpi Occidentali. La ventilazione risulterà moderata dai quadranti occidentali, specie tra la Liguria e la Toscana.

In allegato una breve grafica elaborata da noi riguardo la giornata di pasquetta.

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Week-end: in compagnia dell’anticiclone

Week-end in compagnia dell'alta pressione

L’inverno continua a latitare sulla nostra Penisola, dunque la situazione non è mutata rispetto a quanto detto nei precedenti editoriali.

Nel prossimo fine settimana avremo ancora una volta a che fare con delle temperature eccezionalmente miti per il periodo, arriveremo a toccare quasi i +20°C al Centro-Sud, questo a causa dell’alta pressione che si distenderà verso la nostra Penisola.

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In particolare, avvertiremo un notevole aumento delle temperature specie nella giornata di domenica. Questa parentesi anticiclonica dovrebbe però essere piuttosto breve, questo perché dalla prossima settimana nuove perturbazioni dovrebbero affacciarsi verso il Mediterraneo.

Ne riparleremo.

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Ostia: giornata simil primaverile, ma da Capodanno lo scenario potrebbe mutare

Ostia: giornata dai connotati primaverili, ma la situazione potrebbe mutare da Capodanno

Buongiorno a tutti amici, la situazione meteorologica non è cambiata rispetto a quanto descritto appena qualche giorno fa.

L’anomalo raffreddamento del Vortice Polare sta permettendo alle alte pressioni di giungere con una certa insistenza verso la nostra Penisola.

La giornata odierna ha infatti assunto dei connotati simil primaverili.

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La temperatura si è assestata più o meno sui 15°C, il vento è quasi nullo, il cielo sereno o poco nuvoloso e il mare oleoso e limpido. Insomma, una situazione davvero perfetta per una gita al mare.

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Possibile evoluzione meteorologica per Capodanno?

La situazione sembrerebbe piuttosto incerta, anche se potrebbe avvenire un vortiginoso ribaltone barico sullo scacchiere europeo. Tale dinamica vedrebbe la formazione di un blocco scandinavo, in grado di permettere ad un nucleo di aria gelida di scivolare verso l’Europa orientale.

Per la nostra Italia ci sarebbero due ipotesi.

1) La più accreditata, vedrebbe un marginale coinvolgimento della nostra Penisola da un eventuale irruzione artica che porterebbe gran parte dei suoi effetti sui Balcani. Dunque un lieve calo termico, ma tempo tutto sommato stabile .

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2) Vedrebbe invece il nocciolo di aria gelida in moto retrogrado coinvolgere in maniera più netta la nostra Penisola, causando così un netto calo delle temperature e il ritorno del vero inverno alle nostre latitudini.

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Una situazione che è davvero al limite, ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

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Clima: anomalie termiche settimanali 6-12 Dicembre, Europa totalmente in rosso

Europa in rosso, anomalie termiche settimanali nettamente oltre le medie del periodo

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La situazione non è andata migliorando rispetto alla settimana scorsa, pesanti anomalie termiche positive continuano a condizionare il territorio Europeo.

La causa principale di tutto questo è racchiusa in quel raffreddamento della stratosfera di cui più volte abbiamo parlato e la conseguente chiusura del vortice polare, che limita delle discese di aria fredda.

Il risultato finale della settimana 6-12 è il seguente. Anomalie termiche positive di +9°C oltre le medie del periodo sono state riscontrate su Finlandia, Lituania, Polonia, Svezia,Norvegia, Germania, Estonia e Inghilterra.

Lievemente meno marcate, ma comunque tra i +3°C/+7°C sopra le medie abbiamo Francia, Svizzera, Romania, Italia,Austria,Bulgaria, Bosnia, Moldavia, Portogallo e Spagna.

Un lieve sotto media, è stato registrato tra Albania, Grecia e al confine tra la Spagna e il Portogallo.

Anche questa settimana con elevata probabilità sarà destinata a chiudere con un marcato sopra media.

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Meteo settimana: nuova risalita anticiclonica verso l’Europa

Una nuova risalita anticiclonica verso l'Europa

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Dal punto di vista meteorologico continuano a non esserci delle novità. La prossima settimana vedrà ancora una volta l’alta pressione rimontare verso la nostra Penisola ed estendersi verso l’Europa centro-orientale.

Tale situazione sembrerebbe poter durare fin sotto le feste di Natale, se non andare addirittura oltre. Per cui, ancora una volta le piogge e la neve continueranno a mantenersi piuttosto lontane dal nostro Stivale.

La svolta è dunque ancora molto lontana e potrebbe verificarsi in tempi piuttosto lunghi.

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