La neve imbianca Torino: video e webcam in diretta

La neve imbianca Torino, webcam in diretta e video

Una profonda bassa pressione presente sulla Francia sta causando forte maltempo sulle regioni di Nord Ovest. Piogge a tratti anche intense stanno cadendo sulla Liguria, mentre fiocchi di neve giungono a bassa quota e localmente anche al piano sul Piemonte.

Segnaliamo una nevicata in atto sulla città di Torino che potete osservare da questo breve clip che ci invia il nostro amico Antonio Fiorito. Non si tratta comunque di una nevicata “asciutta”, ma pesante in quanto le temperature sono davvero al limite.

Di seguito e al link, cliccando, potete osservare la situazione in diretta.

https://www.skylinewebcams.com/it/webcam/italia/piemonte/torino/ponte-vittorio-emanuele.html

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Altra neve in arrivo sulle Alpi mentre forti venti spazzeranno sul resto della nostra Penisola

Altra neve in arrivo sulle Alpi, vento forte atteso sul resto della nostra Penisola

Una nuova perturbazione nelle prossime ore giungerà sulla nostra Penisola portando un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Avremo un nuovo e ulteriore carico di neve sulle Alpi, in media a quote comprese tra i 900/1200 metri di quota. In particolare le nevicate più abbondanti dovrebbero verificarsi sui settori centro-orientali alpini.

negs

Forti venti spazzeranno sulla nostra Penisola, con raffiche di libeccio che tra il mare di Liguria e l’alto Tirreno raggiungeranno punte di 90/100 Km/h causando delle vere e proprie mareggiate.

Per quanto riguarda il nostro Appennino continua il periodo no, con lo zero termico che inizialmente si manterrà a quote piuttosto elevate anche se nella mattinata di mercoledì sarà possibile qualche debole nevicata oltre i 1300 metri.

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Neve forte nelle prossime ore sulle Alpi, accumuli abbondanti

Forti nevicate sono attese nelle prossime ore sulle Alpi

Già dalla nottata di sabato delle nevicate stanno interessando le aree alpine del Nord Ovest, ma il vero e proprio peggioramento avverrà nelle prossime ore quando la perturbazione impatterà in modo più deciso sulla nostra Penisola.

Sono attese delle nevicate abbondanti in generale su tutto l’arco alpino, ma in particolare e specie nel pomeriggio forti nevicate si verificheranno sui settori centrorientali, con accumuli che oltre i 1700 metri di quota andranno a superare anche i 70 cm di neve fresca.

super neig

In particolare gli accumuli più importanti sono attesi su Dolomiti, basso Trentino,     e in generale su tutta la fascia prealpina. La quota neve si attesterà in media attorno ai 1000 metri, ma localmente specie sulle aree Piemontesi e le vallate dolomitiche la quota neve potrà portarsi fino a 500/600 metri di quota.

Finalmente neve.

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Neve abbondante in arrivo in Appennino, anche se in quota

Tornerà abbondante la neve in quota in Appennino

Nel corso della giornata di domenica un forte peggioramento delle condizioni meteorologiche porterà delle abbondanti nevicate sulle Alpi, con piogge e temporali sparsi sulla nostra Penisola.

Una perturbazione più di stampo autunnale che invernale, viste le temperature. La nota positiva arriva anche per il nostro Appennino, dove tornerà  la neve in modo piuttosto abbondante.

La quota neve inizialmente si attesterà attorno ai 1600/1700 metri di quota, per portarsi nel corso della giornata attorno ai 1500 metri. In particolare sono attese abbondanti nevicate (in quota) tra le Marche, l’Abruzzo e il Molise dove sono attesi più di 20/40 cm di neve fresca.

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C’è da dire inoltre, che la quota neve non sarà costante e specialmente non uniforme ovunque. Ci saranno delle piccole differenze specie tra le aree appenniniche nord e sud abruzzesi per la quota neve. A nord in giornata e specie in serata ( catena del Gran Sasso ) la neve potrebbe portarsi fino ai 1400 metri, verso le aree della Majella la quota media si attesterà sui 1600/1700 metri, localmente fin verso i 1500 entro le prime ore di lunedì.

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Crollo delle temperature oltre gli 8/10°C nelle prossime ore e neve in arrivo in Appennino

Crollo delle temperature nelle prossime ore, torna la neve in Appennino

Una situazione veramente anomala quella che sta condizionando il clima dell’Europa occidentale, con temperature eccezionalmente miti per il periodo e lo zero termico oltre i 4000 metri sulle Alpi occidentali. Da associare a tutto questo, c’è l’ormai conclamata assenza di piogge che dura più o meno ovunque dalla fine dell’estate scorsa.

Nelle prossime ore, la situazione muterà radicalmente a causa della discesa di un fronte freddo dal Nord Europa che riporterà le temperature in media col periodo, se non addirittura al disotto. Assisteremo dunque, specie tra la serata di mercoledì e la mattinata di giovedì ad un vero e proprio crollo delle temperature di oltre 8/10°C.

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La notizia vera e propria è che tornerà pure la neve, infatti dalla serata le precipitazioni interesseranno prima i crinali Emiliani, poi quelli toscani, dalla tarda serata l’Appennino Marchigiano e poi tra la notte e la mattinata di domani le nevicate si estenderanno anche sulle aree abruzzesi e molisane fino a quote comprese o inferiori ai 1000 metri. Dal pomeriggio di giovedì la situazione andrà velocemente migliorando.

C’è da dire, che vista la parziale o quasi totale fusione del manto nevoso su gran parte degli impianti sciistici del Centro Italia probabilmente questa velocissima passata non sarà sufficiente a dare un po’ di tranquillità agli operatori turistici, che da sabato potrebbero trovarsi nuovamente nelle medesime condizioni della giornata odierna.

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Tra mercoledì e giovedì veloce perturbazione, calo termico e qualche nevicata in Appennino

Tra mercoledì e giovedì in arrivo una nuova perturbazione con neve in Appennino

Mentre l’inverno continua a latitare sulla nostra Penisola, la buona notizia se così la possiamo chiamare, è l’arrivo di una veloce perturbazione che però interesserà solo in maniera marginale la nostra Penisola.

Assisteremo ad un momentaneo, ma netto calo delle temperature che quanto meno ci riporterà in media con il periodo. Rispetto alla giornata di lunedì le temperature perderanno anche 10°C in alcune aree.

Bp

La discesa di questo fronte freddo porterà specie nella giornata di giovedì delle nevicate diffuse in Appennino, anche attorno i 900/1000 metri di quota. Si tratterà di precipitazioni ancora una volta deboli o al più moderate che però dovrebbero essere in grado di restituire un paesaggio più invernale alle nostre montagne.

Le nevicate dovrebbero tornare ad imbiancare i rilievi Emiliani, le Marche, l’Abruzzo e il Molise.

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Forti nevicate stanno interessando la Calabria, A3 Salerno- Reggio Calabria bloccata

Forti nevicate dal pomeriggio stanno interessando la Calabria e la città di Cosenza, A3 Salerno- Reggio Calabria completamente bloccata

Forti nevicate dalla tarda mattinata della giornata odierna stanno interessando la Calabria.

Si registrano notevoli disagi specie sulla A3 Salerno-Reggio Calabria completamente paralizzata dal pomeriggio a causa di forti nevicate. Si segnalano abbondanti nevicate anche sulla città di Cosenza dove la situazione in tempo reale è la medesima.

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Di seguito le immagini di qualche ora fa sulla A3, di Simone Catracchia:

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