Tre meravigliose trombe marine al largo del litorale di Ostia

Tre meravigliose trombe marine questo pomeriggio hanno dato spettacolo al largo del Litorale di ostia

Oggi pomeriggio al largo del litorale di Ostia a dare spettacolo ad una giornata cupa e grigia, ma un pò sotto tono sotto il profilo meteorologico sono state tre meravigliose trombe marine.

L’instabilità meteorologica che nel corso della giornata e con il passare delle ore si è andata ad intensificare, ha contribuito allo sviluppo di questi meravigliosi fenomeni che ,a differenza della volta scorsa, non si sono però spinti verso la costa rimanendo in mare.

Verso le ore 14:00 dal radar, erano ben visibili i primi nuclei temporaleschi in formazione sul mare e che hanno dato luogo ad una meravigliosa e coreografica linea di instabilità. Solo i più esperti e curiosi osservatori, quando notano delle situazioni simili sperano che possa verificarsi un episodio come  quello che si è sviluppato oggi.

Parliamo delle trombe marine.

In allegato di articolo avrete modo di trovare alcuni dei miei scatti, effettuati dalla Rotonda di Ostia guardando verso Torvajanica.

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Nelle prossime ore le condizioni meteorologiche si manterranno instabili con le piogge e i temporali che potranno interessare, in particolare le aree del basso Lazio. Fenomeni nevosi anche a quote collinari sono invece attese sulle nostre montagne appenniniche.

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Forte temporale sul litorale Laziale: bellissime trombe marine e numerosi allagamenti

Forte temporale sul litorale Laziale: bellissime trombe marine e numerosi allagamenti

Un forte temporale nella tarda mattinata ha interessato il litorale Laziale. Numerosi sono stati gli scatti di bellissime trombe marine venuta a generarsi a largo delle coste laziali.

Riportiamo qui una foto dell’amico Flavio Bergonzini, da Ostia:

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In totale sono caduti 26 mm di pioggia con una intensità di circa 165 mm/h, accompagnati da raffiche di vento di circa 82 Km/h.

Sono segnalati alberi caduti su Via di Acilia e numerosi allagamenti tra Ostia, Infernetto, Acilia e Bagnoletto, dove il canale è uscito fuori dagli argini, allagando anche qualche casa.

Nelle prossime ore, sono attese nuove piogge e temporali.

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Week-end: attesa una nuova fase di maltempo

Nel week-end è attesa una nuova fase di maltempo

La giornata di giovedì ha visto raggiungere e superare i +43°C sulla Sicilia e, +30°C diffusi su gran parte delle restanti regioni del Centro Italia.

Tuttavia si è trattato solamente di un fuoco di paglia, questo perché già dalla giornata di sabato una nuova perturbazione si avvicinerà alla nostra Penisola, interessando prima le nostre regioni settentrionali e poi, entro la serata di domenica anche le regioni del Centro-Sud Italia.

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In particolare, sarà proprio la giornata di domenica la peggiore del prossimo fine settimana. Sono attese delle piogge e dei temporali anche intensi, sulle regioni del versante Tirrenico e sulle interne appenniniche. Osservate speciali, almeno stando alle ultime elaborazioni della modellistica numerica dovrebbero essere Marche e Abruzzo, dove nel pomeriggio di domenica non si escludono temporali e piogge molto intense.

A tutto questo, sarà legato un calo delle temperature che verosimilmente si riporteranno nelle medie del periodo.

Insomma, un altro fine settimana da dimenticare.

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Da mercoledì caldo africano verso il Centro-Sud Italia: tendenza 13-19 Giugno

Tendenza settimanale 13-19 Giugno, caldo africano verso la nostra Penisola

La settimana comincia con qualche strascico di instabilità, che continuerà ad essere la diretta responsabile della genesi di qualche temporale specie nelle interne, al Nord Italia e sulla dorsale appenninica.

Da mercoledì però cambieranno le carte in tavola, perché una saccatura nord-atlantica sprofonderà prima sulla Penisola Iberica e poi verso l’Africa.

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Tale situazione, andrà ad innescate una controrisposta dell’anticiclone nord-africano che si attiverà e si porterà per qualche giorno verso la nostra Penisola, e in particolare sul Centro Sud Italia.

Le temperature, specie al sud potranno andare oltre i +30°C, così come sui Balcani meridionali e sulle regioni del medio/basso versante adriatico. Il nord, invece, rimarrà un po’ al confine di tale situazione e non mancherà qualche episodio di instabilità.

Attenzione però, perché dopo questa risalita calda la saccatura sposterà il proprio asse verso levante. Questo potrebbe essere causa di maltempo su alcune regioni, già dal prossimo fine settimana.

Ne riparleremo.

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Settimana 6-12 Giugno: settimana nel complesso instabile

La tendenza settimanale del periodo 6-12 Giugno

Nel corso della settimana 6-12 Giugno l’alta pressione proverà ad alzare la voce, ma il suo tentativo non andrà a buon fine perchè a risentirne maggiormente di taluna situazione saranno principalmente, la Francia, la Spagna, il Portogallo e le Isole Britanniche.

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I primi giorni della settimana saranno quelli nel complesso più stabili e soleggiati, perchè l’alta pressione in maniera marginale riuscirà ad interessare parte della nostra Penisola anche se in un contesto di temperature non eccezionalmente miti per il periodo.

Nel corso delle ore pomeridiane della giornata saranno ancora una volta probabili i temporali specie al ridosso delle catene montane. Alpi, prealpi e dorsale appenninica.

Dalla giornata di mercoledì 8, l’instabilità andrà ad intensificarsi grazie all’arrivo di aria più fredda che causerà un indietreggiamento da parte dell’alta pressione che continuerà a mantenersi molto defilata in Atlantico.

Le temperature come accennato già in precedenza non risulteranno eccessive, ma presenteranno valori non superiori ai 25-30°C. 30°C che forse verranno in alcuni casi superati solamente sulle Isole maggiori.

 

 

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Giugno: questa la probabile linea di tendenza

La possibile linea di tendenza per il mese di Giugno

In questo editoriale cercheremo di tracciare le linee guida sulla possibile evoluzione meteorologica del mese di Giugno.
La primavera e in particolare l’ultimo mese primaverile, Maggio, ha fatto registrare valori compresi nella norma di quelle che dovrebbero essere le anomalie termiche facenti riferimento al periodo 1971/2000.

Giugno dal canto suo, sembrerebbe aver cominciato nello stesso modo in cui ha chiuso il mese di Maggio.

In allegato potete vedere lo scenario che abbiamo elaborato per il mese di Giugno.

Sostanzialmente da quanto evidenziato dagli scenari proposti dai vari indici teleconnettivi, i quali possono riservarci alcune indicazioni e non certezze riguardo le tendenze a lunga scadenza, è emerso che:

Il mese di Giugno potrebbe risultare a due velocità, e vi spiegheremo il perchè.
Nella nostra analisi, le risalite afro/azzorriane rimarrebbero defilate in Atlantico interessando prevalentemente la Spagna e il Portogallo.
L’Italia, alle volte, potrebbe risultare al di fuori della protezione della coperta anticiclonica e quindi trovarsi esposta a correnti di aria relativamente fresca capace di scivolare sul bordo orientale dell’anticiclone stesso.

Tale dinamica, qualora dovesse risultare veritiera, sembrerebbe scongiurare episodi anticiclonici duraturi e perseveranti simili a quelli che condizionarono la scorsa estate.

Questo però non significa che non vi saranno episodi di stabilità e temperature estive, ma che non ci attendiamo episodi di caldo eccezionale almeno per Giugno.

In conclusione, tracciamo i tratti salienti di questo mese:

– Giugno potrebbe concludere con temperature nelle medie del periodo o lievemente al di sopra rispetto alla media trentennale 1971/2000.

– Assisteremo ad episodi di instabilità specie sui settori del versante adriatico e aree interne nelle ore pomeridiane della giornata con possibili sconfinamenti alle volte fin sulle aree marittime.

– Non dovremmo assistere a episodi di caldo particolarmente intensi.

– Negli ultimi giorni del mese si potrebbe andare verso una maggiore stabilità e temperature lievemente al di sopra delle medie.

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In giornata possibili forti temporali al Nord, meglio al Centro-Sud

In giornata possibili forti temporali al Centro-Nord Italia

Una nuova perturbazione in arrivo dalla Francia nelle prossime ore coinvolgerà in maniera più diretta gran parte delle regioni del Nord Italia.

In particolare, piogge e temporali potranno verificarsi su Liguria,Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino, Friuli, Veneto. La fenomenologia potrebbe essere accompagnata da forti raffiche di vento.

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Meno coinvolto da tale dinamica risulterà invece il Centro-Sud Italia, dove non si esclude comunque nel pomeriggio qualche pioggia o temporale fin sulla Toscana e le marche. Un po’ di instabilità pomeridiana interesserà anche i rilievi abruzzesi, mentre le restanti regioni vedranno condizioni di tempo prevalentemente stabile.

Attenzione però alla presenza di banchi nuvolosi di passaggio che potranno a momenti rendere la giornata grigia.

Nel medio termine, non si vedono per ora forti rimonte anticicloniche.

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