Monitoraggio Snow Cover , in Eurasia con el Niño statisticamente superiore alla norma

Breve articolo di monitoraggio dello Snow Cover nell'Emisfero Nord

Nord America Snow

Il manto nevoso è di gran lunga superiore al normale in Nord America, ma in generale anche in Eurasia seppure in ritardo rispetto ai due anni precedenti. Statisticamente parlando negli anni condizionati da episodi di El Niño nel continente EuroAsiatico il manto nevoso nel mese di Ottobre tende ad essere superiore al normale.

Eurasia SNow

I bassi valori del ghiaccio marino  e le fredde temperature previste soprattutto in Siberia, continuano a favorire un rapido avvio, se vogliamo anticipato della stagione della neve. Se l’innevamento dovesse risultare superiore alla norma come previsto nelle prossime settimane, questo potrebbe essere un altro tassello capace di andare a favorire un inverno con AO negativo.

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Ondata di freddo imminente sulla Russia, prima neve in arrivo a Mosca

Nel corso dei prossimi giorni la prima neve dell'anno farà la sua comparsa a Mosca

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Confermata la prima ondata di freddo in Russia. Questo grazie ad una situazione che abbiamo ampiamente descritto negli editoriali precedenti e che vedrebbe un campo di alte pressioni estendersi fin sulla Penisola Scandinava consentendo ad aria artica di scivolare sul bordo orientale dell’alta pressione e quindi di muoversi in modo retrogrado verso l’Europa centro-orientale.

Sarà proprio entro il fine settimana che la neve giungerà fin sulla città di Mosca. Successivamente l’aria fredda si porterà verso la Germania dove non si escludono delle nevicate fino a bassa quota.

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Clima: anomalie termiche settimanali , gran parte d’Europa sotto media

Le anomalie termiche settimanali registrate tra il 27 di Settembre e il 3 di Ottobre

Anomalie termiche negative

La settimana appena terminata, 27 Settembre- 4 Ottobre, è stata condizionata da anomalie termiche prevalentemente negative su gran parte del nostro territorio europeo.

Potete infatti notare dalla grafica messa a disposizione dal NOAA, come Italia, Francia, parte della Spagna, Serbia, Bosnia, Ungheria, Bulgaria,Croazia, Austria abbiano fatto registrare delle anomalie termiche negative e dunque al disotto delle medie del periodo anche di 3°C-5°C.

In rosso notiamo invece Svezia, Norvegia, Lituania e Estonia, dove al contrario sono state registrate delle anomalie termiche positive anche di +1/+3°C.

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Primo vero freddo in arrivo per l’Europa Orientale

Una prima vera fase fredda potrebbe giungere nel corso della prossima settimana sull'Europa Orientale

Raffreddamento dell'Est Europeo

La prossima settimana potrebbe veder sorgere importanti manovre su scala Europea. Dalle ultime elaborazioni modellistiche sembrerebbe prendere consistenza l’ipotesi che una discesa di aria fredda possa interessare  l’Europa Orientale.

Una configurazione che vedrebbe l’alta pressione estendersi oltre il Circolo Polare Artico. Molte nazioni potrebbero dunque assaggiare le prime vere e proprie manovre invernali, tra queste segnaliamo la Russia, la Bielorussia, l’Ucraina e la Lituania.

Non si esclude che in un momento successivo, la stessa aria fredda possa interessare anche parte dell’Europa Centrale.

Ne riparleremo….

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Valori negativi dell’AO in Luglio e Agosto potrebbero condizionare l’inverno

I valori estivi dell'indice AO secondo uno studio di Cohen potrebbero condizionare il prossimo inverno

L’AO, è rimasta quasi sempre in territorio negativo dalla fine di giugno, anche se più di recente ha mostrato una tendenza più vicina a valori neutrali dopo aver fatto registrare dei valori quasi da record per luglio e agosto.

I valori AO fortemente negativi, in particolare nei mesi di luglio e agosto, lasciano presagire qualcosa in ottica del prossimo inverno ? 

Seguiamo uno studio di Judas Cohen…

Nel tentativo di quantificare la relazione tra un AO fortemente negativo in estate e il suo possibile condizionamento nell’inverno successivo è stato tracciato il seguente grafico (Dicembre-Febbraio; Figura 1).

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Le serie storiche di luglio-agosto AO (curva blu) e l’inverno successivo (dicembre-gennaio-febbraio) AO (curva rossa) a partire dal 1950. Nel grafico è indicato anche il periodo di luglio-agosto 2015 dal punto di vista AO (punto blu)

Nel seguente grafico è  incluso il valore AO per lo scorso luglio e agosto, che è stato il secondo più basse dal 1950. La correlazione con questa sequenza ciclica di misurazione è 0,30, un valore statisticamente significativo, ma la varianza spiegata è inferiore al 10%.

Il basso valore dell’AO medio dell’estate passata potrebbe polarizzare negativamente l’inverno imminente dal punto di vista dell’AO, e se un AO negativo globale dovesse persistere nel tempo, questo potrebbe aumentare le probabilità di un inverno con valori negativi dello stesso Arctic Oscillation.

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Anomalie termiche settimanali 20 – 26 Settembre

Le anomalie termiche settimanali registrate in Europa tra il 20 e il 26 di Settembre

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Lo scenario meteorologico nel periodo 20-26 di Settembre preso da noi in considerazione è stato condizionato da anomalie termiche positive sui settori orientali del nostro continente, mentre aria più fresca ha interessato l’Europa centro occidentale causando così dei valori nelle medie del Periodo o lievemente al disotto su : Francia, Spagna, Italia, Svizzera, Spagna, Bosnia, Germania ecc….

Pensate, che proprio Francia, alcune aree della nostra Italia, Svizzera e parte del Belgio hanno fatto registrare valori inferiori alle medie anche di -1°C/-3°C rispetto alle medie del periodo.

Per quanto riguarda invece, Polonia, Ungheria, Serbia, Macedonia, Grecia, Romania, Svezia, Lituania e Finlandia si evidenziano importanti anomalie termiche positive, nell’ordine dei +3°C/+9°C a seconda delle aree.

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Ghiacci marini artici, registrato il quarto valore più basso di sempre

Il livello dei ghiacci marini artici ha fatto registrare il quarto valore più basso di sempre dagli inizi delle rilevazioni

Il positivo andamento della AO può aver portato ad una rapida fine della stagione dello scioglimento del ghiaccio marino artico. Tuttavia è evidente come dall’inizio delle rilevazioni quello attualmente registrato sia il quarto valore più basso di sempre.

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E ‘probabile che i valori estremamente bassi dell’indice AO osservati nel mese di Luglio e Agosto riflettano condizioni atmosferiche (sole e caldo), che erano favorevoli ad una rapida fusione del ghiaccio marino. La misura del ghiaccio è inferiore al normale su entrambi i lati dell’Atlantico settentrionale e del Pacifico del Nord della regione artica. Secondo alcune recenti ricerche, il basso livello di ghiaccio marino dell’Artico soprattutto nei mari di Barents-Kara può polarizzare negativamente il valore dell’AO nel corso della prossima stagione invernale.

Per ora è ancora molto presto per giungere a delle conclusioni, ne riparleremo nei prossimi mesi.

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