Tre meravigliose trombe marine al largo del litorale di Ostia

Tre meravigliose trombe marine questo pomeriggio hanno dato spettacolo al largo del Litorale di ostia

Oggi pomeriggio al largo del litorale di Ostia a dare spettacolo ad una giornata cupa e grigia, ma un pò sotto tono sotto il profilo meteorologico sono state tre meravigliose trombe marine.

L’instabilità meteorologica che nel corso della giornata e con il passare delle ore si è andata ad intensificare, ha contribuito allo sviluppo di questi meravigliosi fenomeni che ,a differenza della volta scorsa, non si sono però spinti verso la costa rimanendo in mare.

Verso le ore 14:00 dal radar, erano ben visibili i primi nuclei temporaleschi in formazione sul mare e che hanno dato luogo ad una meravigliosa e coreografica linea di instabilità. Solo i più esperti e curiosi osservatori, quando notano delle situazioni simili sperano che possa verificarsi un episodio come  quello che si è sviluppato oggi.

Parliamo delle trombe marine.

In allegato di articolo avrete modo di trovare alcuni dei miei scatti, effettuati dalla Rotonda di Ostia guardando verso Torvajanica.

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Nelle prossime ore le condizioni meteorologiche si manterranno instabili con le piogge e i temporali che potranno interessare, in particolare le aree del basso Lazio. Fenomeni nevosi anche a quote collinari sono invece attese sulle nostre montagne appenniniche.

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Week-end: attesa una nuova fase di maltempo

Nel week-end è attesa una nuova fase di maltempo

La giornata di giovedì ha visto raggiungere e superare i +43°C sulla Sicilia e, +30°C diffusi su gran parte delle restanti regioni del Centro Italia.

Tuttavia si è trattato solamente di un fuoco di paglia, questo perché già dalla giornata di sabato una nuova perturbazione si avvicinerà alla nostra Penisola, interessando prima le nostre regioni settentrionali e poi, entro la serata di domenica anche le regioni del Centro-Sud Italia.

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In particolare, sarà proprio la giornata di domenica la peggiore del prossimo fine settimana. Sono attese delle piogge e dei temporali anche intensi, sulle regioni del versante Tirrenico e sulle interne appenniniche. Osservate speciali, almeno stando alle ultime elaborazioni della modellistica numerica dovrebbero essere Marche e Abruzzo, dove nel pomeriggio di domenica non si escludono temporali e piogge molto intense.

A tutto questo, sarà legato un calo delle temperature che verosimilmente si riporteranno nelle medie del periodo.

Insomma, un altro fine settimana da dimenticare.

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Clima: anomalie termiche settimanali 29 Maggio-4 Giugno

Anomalie termiche settimanali del periodo 29 Maggio-4 Giugno

Le anomalie termiche settimanali della settimana appena passata, 29 di Maggio – 4 Giugno, mostrano come ancora una volta sulla nostra Penisola le sensazioni di aver trascorso una settimana relativamente fresca siano veritieri.

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In realtà per fresca, intendiamo temperature che si sono mantenute nell’ordine della media trentennale del periodo di riferimento 1971-2000. Da sottolineare che, oltre a gran parte dell’Italia in media con le temperature del periodo troviamo anche la Spagna, la Francia (dove si è andati anche qualche grado sotto media) e l’Inghilterra.

Nel resto dei Paesi non citati troviamo delle anomalie di temperatura positive con valori particolarmente esaltanti su Polonia, Lituania, Danimarca, Estonia, Germania settentrionale, Olanda, Norvegia e Svezia, dove proprio le temperature si sono portate dai +7/+9°C oltre le medie.

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Clima: anomalie termiche 24-30 Aprile, gran parte dell’Europa al di sotto della media

Clima: anomalie termiche 24-30 Aprile, gran parte dell'Europa al di sotto della media

Dopo un lunghissimo periodo in cui sono sempre e solo state registrate delle anomalie termiche positive, torna a prevalere il blu nelle anomalie termiche settimanali 24-30 Aprile.

prevale blu

il repentino abbassamento delle temperature, con il ritorno della neve nelle pianure del nord Europa e sulle nostre montagne la scorsa settimana, sono sintomo di quanto espresso in questa grafica elaborata dal NOAA.

Osserviamo delle anomalie termiche negative ben presenti su: Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Inghilterra, Irlanda, Ungheria, Bosnia, Croazia, Macedonia, Serbia, Romania, Bulgaria, Lituania,Danimarca, Belgio, Olanda e parte della nostra Penisola.

Da notare come anche in Italia, siano state registrate delle anomalie più o meno nelle medie del periodo, eccetto che all’estremo meridione dove i valori si sono mantenuti al di sopra delle medie.

Gli unici paesi a presentare scarti termici in rosso, sembrerebbero la Spagna, il Portogallo, la Grecia e proprio parte dell’Italia e della Finlandia.

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Nevicate diffuse lunedì 25 Aprile in Appennino: quote e possibili accumuli

Nevicate diffuse lunedì 25 Aprile in Appennino

La giornata di lunedì 25 Aprile porterà con se nuove piogge,temporali e nevicate. Cerchiamo di vedere un pochino più nel dettaglio quale potrebbe essere l’effettiva situazione che verrà a crearsi.

Tra la nottata e la prima mattinata di lunedì l’aria fredda farà irruzione sulla nostra Penisola con maggiore decisione.

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Da notare come alla quota di riferimento di 850 hpa, circa 1550 metri,sarà diffusa una -1°C/-3°C su gran parte della dorsale.

Le precipitazioni risulteranno nevose a partire dai 1000/1200 metri ma in occasione dei rovesci più forti, la neve farà la sua comparsa anche più in basso e fin i 700/800 metri di quota.

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Sull’Appennino Tosco-Emiliano, Marchigiano e Abruzzese a fine evento potranno essere accumulati, oltre i 1800 metri più 25/30 cm, mentre tra i 1000/1200 metri ci attendiamo un’imbiancata con accumuli che dovrebbero aggirarsi attorno ai 10/15 cm.

Rimarchiamo però che, gli accumuli possono essere soggetti a delle variazioni.

La neve tornerà ad imbiancare anche Capracotta e i rilievi molisani.

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Neve di fine Aprile in arrivo in Appennino,anche al disotto dei 1000 metri lunedì

Neve di fine Aprile in arrivo in Appennino

Il cambio di circolazione a livello atmosferico di cui ampiamente parlammo qualche giorno fa,porterà i suoi effetti sulla nostra Penisola tra la giornata di sabato e quella di lunedì 25 Aprile.

Si tratterà di un vero e proprio ribaltone,perché da un periodo dove le temperature sono risultate ampiamente oltre le medie del periodo si passerà ad avere per qualche ora delle termiche al disotto della media.

Pensate che proprio tra domenica e lunedì 25 Aprile,il nocciolo di aria fredda presente in quota entrerà con maggior decisione sulla nostra Penisola causando in particolare nella mattinata di lunedì delle nevicate in Appennino a quote comprese tra i 900/1300 metri.

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Questa che potete osservare in allegato è la stima delle temperature previste alla quota isobarica di 850 hpa,1500 metri,per la giornata di lunedì 25 Aprile.

Stando a tali elaborazioni,già dalla serata di domenica la neve dovrebbe scendere fin sotto i 900 metri sull’Appennino Settentrionale e sotto i 1110/1000 metri entro la mattinata di lunedì sull’Appennino Centro-Meridionale.

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Week-End del 25 Aprile: ipotesi di bianche sorprese in Appennino

Forte calo delle temperature atteso per il week-end del 25 Aprile,possibile ritorno della neve in Appennino

Come già anticipato nell’editoriale della giornata di ieri con probabilità nel corso del prossimo fine settimana,assisteremo ad un vero e proprio ribaltone meteorologico.

Passeremo infatti da temperature nettamente superiori alle medie del periodo, a qualche giorno in cui i valori si porteranno al disotto.

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Quello che vedete in allegato è il grafico Ensembles valido per la città di l’Aquila.Notate infatti,proprio tra il 23 e il 27 di Aprile un notevole calo delle temperature.

Le elaborazioni più estreme,vedrebbero addirittura un passaggio delle isoterme dalla +10°C/+12°C attuale a 1500 metri ad una o°C/-1°C sempre alla medesima quota di riferimento.

Con il calo delle temperature combacerà il ritorno delle piogge,dei temporali e della neve in montagna.

Bisognerà poi effettivamente valutare quale sarà la reale portata del freddo che farà irruzione sulla nostra Penisola. Non escludiamo dunque delle possibili sorprese bianche anche a quote di media montagna in Appennino.

Nè riparleremo…..

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