Giugno: questa la probabile linea di tendenza

La possibile linea di tendenza per il mese di Giugno

In questo editoriale cercheremo di tracciare le linee guida sulla possibile evoluzione meteorologica del mese di Giugno.
La primavera e in particolare l’ultimo mese primaverile, Maggio, ha fatto registrare valori compresi nella norma di quelle che dovrebbero essere le anomalie termiche facenti riferimento al periodo 1971/2000.

Giugno dal canto suo, sembrerebbe aver cominciato nello stesso modo in cui ha chiuso il mese di Maggio.

In allegato potete vedere lo scenario che abbiamo elaborato per il mese di Giugno.

Sostanzialmente da quanto evidenziato dagli scenari proposti dai vari indici teleconnettivi, i quali possono riservarci alcune indicazioni e non certezze riguardo le tendenze a lunga scadenza, è emerso che:

Il mese di Giugno potrebbe risultare a due velocità, e vi spiegheremo il perchè.
Nella nostra analisi, le risalite afro/azzorriane rimarrebbero defilate in Atlantico interessando prevalentemente la Spagna e il Portogallo.
L’Italia, alle volte, potrebbe risultare al di fuori della protezione della coperta anticiclonica e quindi trovarsi esposta a correnti di aria relativamente fresca capace di scivolare sul bordo orientale dell’anticiclone stesso.

Tale dinamica, qualora dovesse risultare veritiera, sembrerebbe scongiurare episodi anticiclonici duraturi e perseveranti simili a quelli che condizionarono la scorsa estate.

Questo però non significa che non vi saranno episodi di stabilità e temperature estive, ma che non ci attendiamo episodi di caldo eccezionale almeno per Giugno.

In conclusione, tracciamo i tratti salienti di questo mese:

– Giugno potrebbe concludere con temperature nelle medie del periodo o lievemente al di sopra rispetto alla media trentennale 1971/2000.

– Assisteremo ad episodi di instabilità specie sui settori del versante adriatico e aree interne nelle ore pomeridiane della giornata con possibili sconfinamenti alle volte fin sulle aree marittime.

– Non dovremmo assistere a episodi di caldo particolarmente intensi.

– Negli ultimi giorni del mese si potrebbe andare verso una maggiore stabilità e temperature lievemente al di sopra delle medie.

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