In giornata possibili forti temporali al Nord, meglio al Centro-Sud

In giornata possibili forti temporali al Centro-Nord Italia

Una nuova perturbazione in arrivo dalla Francia nelle prossime ore coinvolgerà in maniera più diretta gran parte delle regioni del Nord Italia.

In particolare, piogge e temporali potranno verificarsi su Liguria,Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino, Friuli, Veneto. La fenomenologia potrebbe essere accompagnata da forti raffiche di vento.

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Meno coinvolto da tale dinamica risulterà invece il Centro-Sud Italia, dove non si esclude comunque nel pomeriggio qualche pioggia o temporale fin sulla Toscana e le marche. Un po’ di instabilità pomeridiana interesserà anche i rilievi abruzzesi, mentre le restanti regioni vedranno condizioni di tempo prevalentemente stabile.

Attenzione però alla presenza di banchi nuvolosi di passaggio che potranno a momenti rendere la giornata grigia.

Nel medio termine, non si vedono per ora forti rimonte anticicloniche.

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Pomeriggio di temporali per la nostra Penisola, numerosi gli episodi di grandine

Numerosi episodi di grandine nel pomeriggio sulla nostra Penisola

Nel pomeriggio della giornata odierna sono stati numerosi i temporali che si sono venuti a sviluppare sulla nostra Penisola.

Una bassa pressione ben attiva al ridosso della Penisola scandinava è riuscita a scavare un canale, attraverso il quale, aria più fredda è riuscita a gettarsi e giungere fin verso la nostra Penisola.

Numerosi sono stati gli episodi di grandine.

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Qui siamo sui Monti Prenestini facenti parte della catena subappenninica laziale, negli Appennini, dove un nostro amico e lettore Stefano ci invia questo scatto che ci mostra proprio quanto descritto in precedenza.

La prossime settimana sarà ancora una volta condizionata da tempo a tratti instabile. Vi sarà quindi ancora una volta la possibilità di sviluppo di qualche pioggia o temporale.

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Week-end mite ma con qualche temporale, vediamo dove

Il prossimo fine settimana sarà condizionato da una situazione meteorologica nel complesso stabile e mite.

Da una parte avremo l’alta pressione che si estenderà fin verso la Penisola scandinava, dall’altra invece, avremo una saccatura nord atlantica capace di sprofondare su Spagna e Portogallo.

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Le conseguenze per la nostra Penisola saranno condizioni di tempo tutto sommato stabile e prevalentemente soleggiato, anche se specie sulle nostre Isole Maggiori e nelle aree interne delle Alpi e dell’Appennino, sarà possibile qualche locale piovasco o temporale specie nelle ore pomeridiane della giornata.

Dalla prossima settimana, è attesa una nuova fase di maltempo. Ne riparleremo.

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Clima: anomalie termiche 24-30 Aprile, gran parte dell’Europa al di sotto della media

Clima: anomalie termiche 24-30 Aprile, gran parte dell'Europa al di sotto della media

Dopo un lunghissimo periodo in cui sono sempre e solo state registrate delle anomalie termiche positive, torna a prevalere il blu nelle anomalie termiche settimanali 24-30 Aprile.

prevale blu

il repentino abbassamento delle temperature, con il ritorno della neve nelle pianure del nord Europa e sulle nostre montagne la scorsa settimana, sono sintomo di quanto espresso in questa grafica elaborata dal NOAA.

Osserviamo delle anomalie termiche negative ben presenti su: Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Inghilterra, Irlanda, Ungheria, Bosnia, Croazia, Macedonia, Serbia, Romania, Bulgaria, Lituania,Danimarca, Belgio, Olanda e parte della nostra Penisola.

Da notare come anche in Italia, siano state registrate delle anomalie più o meno nelle medie del periodo, eccetto che all’estremo meridione dove i valori si sono mantenuti al di sopra delle medie.

Gli unici paesi a presentare scarti termici in rosso, sembrerebbero la Spagna, il Portogallo, la Grecia e proprio parte dell’Italia e della Finlandia.

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Nevicate diffuse lunedì 25 Aprile in Appennino: quote e possibili accumuli

Nevicate diffuse lunedì 25 Aprile in Appennino

La giornata di lunedì 25 Aprile porterà con se nuove piogge,temporali e nevicate. Cerchiamo di vedere un pochino più nel dettaglio quale potrebbe essere l’effettiva situazione che verrà a crearsi.

Tra la nottata e la prima mattinata di lunedì l’aria fredda farà irruzione sulla nostra Penisola con maggiore decisione.

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Da notare come alla quota di riferimento di 850 hpa, circa 1550 metri,sarà diffusa una -1°C/-3°C su gran parte della dorsale.

Le precipitazioni risulteranno nevose a partire dai 1000/1200 metri ma in occasione dei rovesci più forti, la neve farà la sua comparsa anche più in basso e fin i 700/800 metri di quota.

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Sull’Appennino Tosco-Emiliano, Marchigiano e Abruzzese a fine evento potranno essere accumulati, oltre i 1800 metri più 25/30 cm, mentre tra i 1000/1200 metri ci attendiamo un’imbiancata con accumuli che dovrebbero aggirarsi attorno ai 10/15 cm.

Rimarchiamo però che, gli accumuli possono essere soggetti a delle variazioni.

La neve tornerà ad imbiancare anche Capracotta e i rilievi molisani.

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Neve di fine Aprile in arrivo in Appennino,anche al disotto dei 1000 metri lunedì

Neve di fine Aprile in arrivo in Appennino

Il cambio di circolazione a livello atmosferico di cui ampiamente parlammo qualche giorno fa,porterà i suoi effetti sulla nostra Penisola tra la giornata di sabato e quella di lunedì 25 Aprile.

Si tratterà di un vero e proprio ribaltone,perché da un periodo dove le temperature sono risultate ampiamente oltre le medie del periodo si passerà ad avere per qualche ora delle termiche al disotto della media.

Pensate che proprio tra domenica e lunedì 25 Aprile,il nocciolo di aria fredda presente in quota entrerà con maggior decisione sulla nostra Penisola causando in particolare nella mattinata di lunedì delle nevicate in Appennino a quote comprese tra i 900/1300 metri.

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Questa che potete osservare in allegato è la stima delle temperature previste alla quota isobarica di 850 hpa,1500 metri,per la giornata di lunedì 25 Aprile.

Stando a tali elaborazioni,già dalla serata di domenica la neve dovrebbe scendere fin sotto i 900 metri sull’Appennino Settentrionale e sotto i 1110/1000 metri entro la mattinata di lunedì sull’Appennino Centro-Meridionale.

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